Vincenzo Manes

Dynamo Camp 2018: 8000 persone a Limestre per l’Open Day. Anche Jovanotti a sorpresa sul palco per donare un sorriso ai bambini

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Il progetto Dynamo si prende cura di bambini nati in tutte le regioni italiane e li accoglie anche in outreach presso case famiglia, ospedali, associazioni di pazienti e a bordo del truck Dynamo Off Camp. La terapia ricreativa rappresenta le fondamenta dalle quali hanno origine tutti i programmi Dynamo e ha l’obiettivo di far divertire i bambini, cercando allo stesso tempo di stimolarne la capacità di nutrire fiducia e speranza per il futuro.

Nel primo weekend di ottobre 2018 oltre 8000 persone, provenienti da ogni parte d’Italia, si sono radunate a Limestre per partecipare all’Open Day di Dynamo Camp. I visitatori hanno avuto la possibilità di entrare in contatto con il primo camp di terapia ricreativa in Italia, un progetto che da oltre 10 anni si occupa di organizzare attività ludiche in favore di bambini e ragazzi con età compresa fra i 6 e i 17 anni, affetti da gravi patologie (o patologie croniche) e delle loro famiglie.

 

Gli ospiti dell’Open Day 2018

Soltanto nella giornata di sabato 6 ottobre abbiamo registrato più di 1700 partecipanti che al netto degli accessi di domenica 7 hanno superato le 8000 unità. Tra gli ospiti segnaliamo anche il cantante Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che ha accettato l’invito del presidente di Fondazione Dynamo e fondatore del Camp Vincenzo Manes, e si è intrattenuto a lungo con il pubblico regalando un sorriso ai bambini presenti.

Anche la parlamentare Maria Teresa Boschi ha voluto fortemente partecipare alla presentazione del progetto Dynamo durante la quale Manes ha manifestato il proprio entusiasmo per il successo raccolto dall’iniziativa e per la bella comunità costruita intorno al Progetto. Il fondatore ha anche parlato del futuro, anticipando le prossime iniziative di Dynamo Camp che si aprirà a nuove attività oltre quella tradizionale di ospitalità e terapia ricreativa per bambini. La direzione è segnata sempre dagli stessi principi: inclusione, generosità, lotta all’egoismo, diritto alla felicità.

 

Oasi Dynamo: tra fragole e turismo ecologico

Tra le novità più interessanti che hanno caratterizzato queste due giornate di Open Day ci sono sicuramente quelle legate ad Oasi Dynamo, la Società Agricola di Conservazione attiva su 1200 ettari nel comune di San Marcello Piteglio in Toscana e che propone attività di ospitalità, conservazione, agricoltura e allevamento.

L’amministratore delegato Maria Serena Porcari ha spiegato che è in atto un recupero di varie attività agricole e forestali attraverso la coltivazione, ad esempio, di frutti tipici della montagna come le fragole. I progetti futuri mirano alla costruzione di strutture in legno che potranno ospitare quotidianamente oltre 40 persone desiderose di avventurarsi nel turismo ecologico.

 

2018: i numeri di Dynamo

Nel 2018 la fondazione Dynamo ha registrato 3900 bambini protagonisti di attività di terapia ludica presso Case Famiglia, ospedali e a bordo del truck Dynamo Off Camp, mentre più di 1850 sono stati i bambini ospitati tra programmi per “soli camper” e programmi per le famiglie.

Numeri importanti che, sommati a quelli raccolti fin dalla genesi del progetto nel 2007, fanno più di 35mila aderenti alle attività di terapia ricreativa al Dynamo Camp e in outreach. Un progetto sostenuto ovviamente dall’azione di 939 volontari, formati per supportare bambini e ragazzi con gravi patologie. La formazione continua dei responsabili del Camp fa sì che anche il numero di patologie accolte sia in aumento: attualmente sono 66, distribuite tra patologie oncologiche (la maggior parte), ragazzi affetti da diabete e da patologie neurologiche. Un chiaro segnale per sottolineare ancora una volta la tensione continua verso il principio fondamentale di inclusione che da sempre anima Dynamo.